Italian implementation of Directive 2010/31/EU

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With the publication in the Official Gazette Dl. 63 of 4 June 2013 “Urgent provisions for the implementation of EU obligations and for the transposition of Directive 2010/31/EU on the energy performance of buildings” enters into force immediately, even pushing Italy towards ” Nearly Zero Energy Buildings “.

The primary objective of Directive 2010/31/EU and then Dl.63/2013 is the transformation of the buildings in “Nearly Zero Energy Building” (NZEB), requiring that all member states set minimum energy performance requirements for new and existing buildings, ensure the energy certification and disciplinary controls on the implants.

From Energy Certificate (ACE) to Energy Performance Certificate (APE)
Among the innovations introduced by DL 63/2013 are also more precise information on the evolution of Certificate in Energy Performance Certificate (APE). The APE must be prepared by qualified professionals and will be mandatory in the case of construction, sale or lease and for all properties of the Public Administration.

By mid-June, 2013 – Methodology for the calculation and minimum
By the middle of this month will be sent to the European Commission the national calculation methodology for the unambiguous definition of energy performance of buildings, which will have to take into account the characteristics of the housing, the air conditioning systems and the production of domestic hot water. They will also set the minimum energy performance as a function of the optimal cost to be applied to new buildings and major renovations in order to achieve levels.

December 31 2014 – Government Plan of Action
To arrive to a shared definition of Nearly Zero Energy Buildings, Article 5 of the new Dl. 63/2013 states that by the end of 2014 must be prepared the National Action Plan, which is essential for the definition of clear NZEB, for setting intermediate targets for improving the energy performance of new buildings by 2015, for defining policies and financial measures necessary for the transformation of the architectural heritage in NZEB.

December 31, 2018 – All public buildings must serve as NZEB
The European Directive and the Dl. 63/2013 set as the deadline December 31, 2018, by which time all the facilities occupied or owned by public authorities, including schools, will have to be “nearly zero energy”.

January 1, 2021 – Even private buildings should be “Nearly Zero Energy Buildings”

I’d like to know how the Directive has been implemented in other European countries …

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il Dl. 63 del 4 giugno 2013 “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per il recepimento della direttiva 2010/31/UE in materia di prestazione energetica nell’edilizia” entra immediatamente in vigore, spingendo anche l’Italia verso un patrimonio di “Edifici ad Energia Quasi Zero“.

L’obiettivo primario della Direttiva 2010/31/UE e quindi del Dl.63/2013 è la trasformazione dell’intero comparto edilizio in “Edificio ad Energia Quasi Zero” (Near Zero Energy Building -NZEB), imponendo a tutti gli stati membri di fissare i requisiti minimi di prestazione energetica per gli edifici esistenti e nuovi, garantire la certificazione energetica e disciplinare i controlli sugli impianti.

Da Attestato di Certificazione Energetica (ACE) ad Attestato di Prestazione Energetica (APE)
Tra le novità introdotte dal Dl 63/2013 troviamo anche indicazioni più precise sull’evoluzione dell’Attestato di Certificazione Energetica in APE, Attestato di Prestazione Energetica, definendo le indicazioni necessarie al miglioramento delle performance energetiche. L’APE dovrà essere redatto da professionisti qualificati e sarà obbligatorio in caso di costruzione, vendita o locazione e per tutti gli immobili della Pubblica Amministrazione.

Entro metà giugno 2013 – Metodologia di calcolo e requisiti minimi
Entro la metà di questo mese dovranno essere inviati alla Commissione Europea la metodologia di calcolo nazionale per la definizione univoca della prestazione energetica degli edifici, che dovrà tenere conto delle caratteristiche dell’involucro, degli impianti di climatizzazione e della produzione di acqua calda sanitaria. Inoltre verranno fissati i requisiti minimi di prestazione energetica in funzione dei costi ottimali da applicare agli edifici nuovi ed alle grandi ristrutturazioni in modo da conseguire livelli.

31 dicembre 2014 – Piano d’azione governativo
Per arrivare ad una definizione condivisa di Edifici ad Energia Quasi Zero, l’art.5 del nuovo Dl. 63/2013 stabilisce che entro la fine del 2014 dovrà essere redatto il Piano d’azione nazionale, indispensabile per chiare la definizione di NZEB, fissare gli obiettivi intermedi di miglioramento della prestazione energetica degli edifici di nuova costruzione entro il 2015, definire le politiche e le misure finanziarie necessarie alla trasformazione del patrimonio edile in Edifici ad Energia quasi zero.

31 dicembre 2018 – Tutti gli edifici pubblici dovranno trasformarsi in NZEB
La direttiva europea e con essa il Dl. 63/2013 fissano come data ultima il 31 dicembre 2018, entro la quale tutte le strutture occupate o di proprietà di pubbliche amministrazioni, comprese le scuole, dovranno essere ad “Energia Quasi Zero” .

1 gennaio 2021 – Anche gli edifici privati dovranno essere “Edifici ad Energia Quasi Zero”NZEB
L’obbligo di arrivare ad avere un patrimonio di “Edifici ad Energia Quasi Zero” si estenderà anche al settore privato.

Mi piacerebbe sapere come è stata recepita la direttiva europea negli altri Paesi…

Angela Sanchini (ARES)

Author: Angela Sanchini (ARES)

I am an architect and i'm actually the Technical Director of ARES Regional Agency for Sustainable Building of the Friuli Venezia Giulia Region (Italy). I am dealing with energy efficiency and sustainability in buildings, and in particular of energy performance certificates and energy-environmental assessment of buildings.

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